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Retroporto: "i lavori a dicembre" E a quando la regimentazione del rio Cucco?

“I lavori del retroporto inizieranno a breve”. Ormai non si contano più le volte che i cittadini di Varazze hanno ascoltato o letto questa frase. Sono passati ormai più di 10 anni e tanta acqua è finita nel mare, da quando l’amministrazione ha deciso di far realizzare una mega struttura con 140 alloggi e box auto su un’area di 20 mila metri quadrati, nel luogo dove un tempo sorgeva l’inquinante conceria Rocca. Dopo gli annunci dello scorso autunno, qualcosa sembra muoversi di nuovo. “A dicembre si inizierà ad operare sul lotto di ponente. I mezzi meccanici inizieranno gli scavi per monitorare i terreni, eseguendo i sondaggi – dichiara Carmine De Vizia, titolare di Anteo Torino a La Stampa – saranno installati container in cui ricoverare gli attrezzi e i moduli per ospitare gli operai. In primavera, in accordo con l’impresa edile, si darà l’effettivo via ai lavori”.
Speriamo che durante gli scavi per monitorare i terreni si facciano anche le opportune analisi per scongiurare la costruzione di un imponente edificio su un terreno ancora inquinato e da bonificare. Ci auguriamo inoltre che a dicembre inizino anche i lavori per la regimentazione e la tombinatura del rio Cucco, il corso d’acqua che sfocia proprio in prossimità del retroporto di Varazze le cui acque, se si verificasse una piena eccezionale, si andrebbero a riversare proprio nella zona che dovrebbe vedere sorgere il nuovo fabbricato con parcheggi e zone verdi residenziali. I lavori, stando anche a quanto scritto dall’ingegnere Franzoni nel novembre 2009 nel PUO riqualificazione e recupero urbano della zona T1C e T1A (parte) del PUC del comune di Varazze – adeguamento tombinatura del rio Cucco, “dall’esame delle tabelle, dei profili allegati e delle sezioni, si nota che la tombinatura è decisamente insufficiente per il transito della portata di calcolo, per tutti i periodi di ritorno considerati (50, 200 e 500 anni). IN particolare si instaurano regimi di moto in pressione che presentano valori di carico notevoli e creano esondazioni, da monte, sulla via Vallino. È appena il caso di notare che i notevoli valori di carico esistenti nel tratto sotto al campo da calcio, sono tali da produrre il rischio di fenomeni di sfondamento della volta con conseguente allagamento del campo da calcio”. Dalla relazione si evince che il rio Cucco potrebbe essere potenzialmente pericoloso, anche per l’area del retroporto, in caso d esondazione. Eppure non compare nemmeno nelle zone rosse dei piani di Bacino perché non indagato. Su questo ci ritorneremo. Parlando ancora del retroporto, ilavori per la regimentazione idraulica del rio Cucco dovranno essere effettuati da Anteo e New Co Varazze, secondo quanto stabilito dalla delibera di giunta 149 del 29 settembre 2009 in cui si legge: “le società proponenti dovranno realizzare l’opera di regimentazione e tombinatura al fine di garantire la fruibilità nel limite delle aree sovrastanti. Le opere pubbliche saranno realizzate in contemporanea alla realizzazione dell’intervento residenziale in area T1C”. Noi controlleremo affinché anche questo intervento venga realizzato, se mai partirà il cantiere del retroporto.

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